Why volunteering matters!

Più di 100 milioni di cittadini europei sono impegnati in attività di volontariato, vivono la solidarietà facendo così la differenza nella nostra società. Un sondaggio dell’Eurobarometro del 2006 ha rivelato che 3 europei su 10 si dicono attivi nell’ambito del volontariato e quasi l’80% degli intervistati ritiene che le attività di volontariato siano una parte importante della vita democratica in Europa.
Esiste un’ampia serie di nozioni, definizioni e tradizioni riguardanti il volontariato. Tuttavia, il comune denominatore in Europa è il fatto che ovunque la gente si impegni in attività di aiuto reciproco, sostenga chi ne ha bisogno, tuteli l’ambiente, promuova i diritti umani o crei iniziative per garantire a tutti una vita dignitosa – sia la società nel suo insieme che i singoli volontari non possono che trarne beneficio e la coesione sociale ne esce rafforzata.
Perché il volontariato è importante!
- I volontari riflettono la diversità della società europea in quanto coinvolge persone di tutte le età, donne e uomini, lavoratori e disoccupati, persone appartenenti a etnie diverse e di differenti religioni, cittadini di tutte le nazionalità
- I volontari sono impegnati in una serie di attività eterogenee, ad esempio l’educazione e i servizi, l’aiuto reciproco o “l’autosostegno”, il patrocinio legale, l’organizzazione di campagne, la gestione, le azioni comunitarie e ambientali. Il volontariato è uno dei modi in cui persone dalle diverse competenze e tipi di formazione possono contribuire ad un cambiamento positivo
- Il volontariato è uno strumento di inclusione sociale e di integrazione. Contribuisce ad una società coesa creando legami di fiducia e solidarietà, quindi del capitale umano. È una fonte potente di riconciliazione e ristrutturazione nelle società divise
- Il volontariato ha un ruolo importante nel trovare soluzioni a problemi interni alla società. I volontari e le loro organizzazioni sono spesso in prima linea nell’elaborazione di azioni innovative volte a individuare, dar voce e rispondere ai bisogni della società. I volontari aiutano a migliorare la quantità e la qualità dei servizi e a svilupparne di nuovi in modo creativo
- Il volontariato è un fattore economico significativo. Il settore contribuisce a circa il 5% del PIL delle nostre economie nazionali (secondo uno studio recente dell’università John Hopkins) e molte organizzazioni di volontariato dipendono in modo significativo dal lavoro dei volontari per l’espletamento delle loro attività
- Il volontariato aiuta a creare collaborazioni innovative tra imprese, autorità e organizzazioni del settore stesso. Tali collaborazioni, insieme al carattere pionieristico di molte azioni di volontariato, possono portare alla creazione di nuove opportunità di lavoro
- Il volontariato fornisce opportunità di apprendimento formali e non e rappresenta quindi uno strumento fondamentale nella formazione continua. Il volontariato permette di acquisire conoscenze e abilità e di ampliare la propria rete sociale, il che può spesso portare a nuove o migliori opportunità di lavoro, nonché favorire il proprio sviluppo personale e sociale.
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Perché il volontariato è importante per l’Unione europea
Nella loro dimensione più essenziale, i volontari rappresentano i valori e gli obiettivi europei come precisato dai Trattati, in particolar modo in termini di promozione di coesione sociale, solidarietà e partecipazione – il loro operato trasforma questi valori in azione, giorno dopo giorno.
Quindi il volontariato contribuisce a creare un’identità europea radicata nei valori condivisi della democrazia, della solidarietà e della partecipazione. Promuove la comprensione reciproca tra le persone nella società e in Europa, stimolando in modo attivo e responsabile l’idea di cittadinanza europea che occupa un posto centrale fra gli ideali europei.
A livello più pratico, il volontariato in tutta la sua diversità è indispensabile in un’ampia gamma di settori della politica dell’UE:
- Inclusione sociale
- L’agenda per la formazione continua (vedi i progetti del CEV MOVE e LACE)
- Politiche per i giovani (vedi il progetto CEV YOU::VOL e il seminario YOUTH)
- Dialogo intergenerazionale (vedi il progetto CEV ELLA)
- Politica di prolungamento della vita attiva (vedi il progetto di Spes ‘Think Future, Volunteer Together’)
- Integrazione degli emigranti (vedi il progetto CEV INVOLVE)
- Dialogo interculturale
- Protezione civile
- Aiuti umanitari e per lo sviluppo
- Sviluppo sostenibile e tutela dell’ambiente
- Diritti umani
- Servizi sociali
- Aumento delle prospettive di occupazione (vedi “Il volontariato come via (di ritorno) verso l’occupazione" dell’Assemblea generale del 2007)
- Colmare il ‘divario digitale’ (vedi “Il volontariato e le nuove tecnologie: iniziative, opportunità e sfide" del CEV)
- Responsabilità sociale delle imprese (vedi la campagna ENGAGE di BITC e IBLF)
Per tutte queste ragioni, il volontariato è una componente importante dell’obiettivo strategico dell’Unione europea di diventare “...l’economia più competitiva e dinamica del mondo, basata sulla conoscenza...” come stabilito dagli Stati membri durante il Consiglio di Lisbona nel marzo 2000.
Perché l’Unione europea è importante per il volontariato
Se il 30% dei cittadini europei fa parte della famiglia del volontariato, significa che 7 su 10 non fanno volontariato. Per molte di queste persone, si tratta di barriere al volontariato, ad esempio mancanza di informazioni su come essere coinvolto, mancanza di tempo, risorse economiche insufficienti e l’impressione di non “potersi” permettere di fare volontariato, un’immagine negativa del volontariato nata nei tempi in cui il volontariato era soprattutto “un obbligo”, discriminazione, disposizioni legali scoraggianti e mancanza di uno status legale, mancanza di protezione dagli eventuali rischi; visti o altre barriere per i cittadini non appartenenti all’UE, tanto per fare una breve lista.
Il volontariato è dato gratuitamente ma non è esente da spese: necessita e merita un supporto mirato da parte di tutti gli attori – organizzazioni di volontariato, governi a tutti i livelli, imprese – e un quadro politico di sostegno che includa le infrastrutture necessarie al volontariato.
Sebbene negli ultimi anni l’UE abbia manifestato una crescente attenzione nei confronti del volontariato in tutte le sue forme, siamo ancora piuttosto lontani da una strategia e un’azione coordinata a livello europeo che promuova, riconosca, semplifichi e sostenga il volontario al fine di concretizzarne il potenziale completo.
